Rotte marittime commerciali e riscaldamento globale

Rotte marittime commerciali e riscaldamento globale

La consapevolezza che l’effetto serra stia diminuendo la superficie dei ghiacci sulla Terra non è cosa nuova, ma alla prospettiva di grandi cambiamenti climatici si unisce ora anche quella di nuove rotte commerciali per le navi.

Il passaggio a nord-ovest e a nord-est

Il passaggio a nord-ovest è una rotta situata a nord del Canada, fra i ghiacci artici, che mette in comunicazione l’Oceano Atlantico e il Pacifico quando il clima si mitiga e avviene una sorta di disgelo che permette il passaggio delle imbarcazioni. Il passaggio a nord-est è un’altra rotta artica che passa invece per lo stretto di Bering e connette il Mare del Nord con l’Oceano Pacifico. Entrambi i passaggi sono strategicamente importanti per il trasporto navale di merci tra Stati Uniti, Europa ed Asia.

Effetto dei mutamenti climatici sulle rotte artiche

Tra il 2007 e il 2008 entrambi i passaggi a nord-ovest e a nord-est sono diventati praticabili senza l’impiego di navi apposite per via dello scioglimento naturale dei ghiacci. Questo fenomeno ha consentito di percorrere entrambi i passaggi  tutto l’anno. Allo stato attuale delle cose è ormai possibile raggiungere il Giappone dalla Gran Bretagna con estrema facilità passando lo stretto di Bering, una via che un tempo, anche nei periodi di disgelo, era talmente ostile da costringere le flotte e lunghe circumnavigazioni. Questo cambiamento potrebbe portare a una vera rivoluzione delle rotte marittime, spostando il punto di riferimento dai canali di Panama e Suez allo stretto di Bering. La via del nord si attesta infatti come la più breve.

Conseguenze

Oltre allo spostamento delle rotte commerciali, la concentrazione dei traffici in zona artica implica un grande rischio di inquinamento dell’aria e delle acque delle aree circostanti. L’apertura del passaggio a nord-est comporta una velocizzazione degli scambi commerciali tra Europa e Asia, tuttavia il rischio ambientale e la necessità di revisionare le rotte internazionali sono problemi che richiedono provvedimenti seri e una ferrea regolamentazione. Uno sfruttamento indiscriminato della situazione potrebbe provocare stravolgimenti ambientali ed economici a livello globale.

Foto: V. Yakobchuk di Fotolia

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